INTER - MILAN semifinale di ritorno di Champions LeaguePRIMA
Mancano 3 giorni alla partita. Non si tratta di una partita qualunque e io ancora non so se riuscirò a vederla dal vivo…
Si tratta di un derby d'Europa per le due squadre milanesi… mai successo. La mia paura di non vedere questo evento è più grande di una possibile sconfitta da parte dell'Inter. Il 5 maggio 2002 è stato un giorno indimenticabile anche se in negativo, ma ho potuto scrivere solo quello che sentivo dopo la gara. Non conoscete ciò che provavo prima ed ora non posso più esprimermi. Oggi invece, alle soglie di questa partita che comunque vada non ci farà alzare una coppa al cielo, ma ci darà "solo" la possibilità di giocarci un'altra finale, voglio scrivere come la penso.
Quest'anno abbiamo perso due derby in campionato, entrambi per uno a zero. Abbiamo pareggiato zero a zero l'andata di questo storico incontro… beh secondo me è arrivato il momento di segnare ed è strano che dico questo, perché l'Inter è la squadra italiana che ha segnato di più in campionato ed è tra le prime in europa. Una eventuale qualificazione poi vorrebbe dire due cose: Real Madrid o Juventus… comunque vada sarà una sfida nella sfida: la Juve vorrebbe dire rivincita rivincita rivincita non so quante volte; e Real Madrid vorrebbe dire Ronaldo… io so perfettamente che il destino gioca sempre per le grandi sfide e non so quale sia la migliore… prima però c'è questo Milan.
San Siro il 13 maggio 2003 sarà tutto neroazzurro, l'emozione sarà presumibilmente maggiore anche di quella dell'Olimpico… la partita sarà bellissima a dispetto di tutti quelli che criticano l'Inter e il Milan, a dispetto degli spagnoli che criticano il calcio italiano… posso sbagliarmi, ma i giocatori in campo daranno tutto, almeno gli interisti e questo per non ripetere l'esperienza di l'anno scorso. Una squadra andrà in finale di Champions League… l'altra subirà le critiche dei giornali e dei tifosi… è il calcio.
L'Inter deve vincere, il Milan può anche pareggiare. Meglio così: o dimostriamo che siamo superiori o si deve uscire. Se giochiamo bene, se Recoba farà quella che sa fare, se Crespo tornerà a segnare, se la difesa giocherà bene e il centrocampo manterrà uniti i reparti vedremo l'Inter vincere alla grande. Se questo non dovesse accadere, ma andremo comunque avanti Cuper ancora una volta avrà avuto ragione, e in finale ci saremo solo grazie a lui. Io non ricordo di aver mai visto l'Inter a questi livelli in ambito europeo, ma come ogni altro tifoso sono dispiaciuto di non aver ancora avuto la possibilità di esultare per una vittoria importante, significativa, che rimarrà nella storia del calcio. Però anche quest'anno ci siamo vicini, abbiamo sofferto ogni partita disputata, abbiamo giocato male, ma siamo sempre lì, abbiamo sprecato molto, ma siamo sempre dietro i migliori. A San Siro ancora una volta giocheremo soffrendo. Voglio vedere però una squadra che lotta, che gioca una intera partita: non dobbiamo fermarci e rilasciarci. Dobbiamo vincere.